Che poi tra l'altro, temperature maggiori facilitano anche lo sviluppo di batteri e virus potenzialmente dannosi per l'uomo.
Dunque è un po' un insieme di cose che dovrebbero preoccupare.
A me fa incazzare comunque come una bestia che 3/4 delle cause dell'inquinamento vengano gettate sul popolo comune che sembra non faccia mai abbastanza.
Che per carità: se il popolo è educato e attento al consumo si spera che le prossime generazioni siano sempre più attente e sensibili al tema al punto che le aziende siano portate a consumare di meno.
Ma tra petrolifere, gente che prende jet privati, Bandecchi che prende un cazzo di elicottero per arrivare a Orvieto...
Insomma, la rabbia sale, perché non capiscono che una loro singola azione in proporzione inquina più di me in 5 anni.
Riguardo a Super El Niño io ho sinceramente paura.
Io sono sicuro che abbiamo anche degli strumenti per contenere questo tipo di sprechi di risorse e spero anche piani di prevenzione per il futuro per fare sì che l'aumento delle temperature causi meno disagio ma quanti governi sono pronti a investire su tecnologie costose, che tra l'altro farebbero ammettere che anni e anni di sfruttamento petrolifero, allevamenti intensivi, filiere produttive di massa ecc hanno creato un problema?
Esatto, in estate poi viene molto facile parlare di ondate di calore anche perché sono quegli effetti che alla fine ci toccano tutti contemporaneamente. Recentemente l’OMS ha parlato del Caldo nei termini di una pandemia per rappresentare come ci tocca a tutte e tutti. Diverso invece da quello che accade con un alluvione o una tromba d’aria dove invece ad essere colpita in termini di danni o altro è una frazione.
Senza contare appunto che gli effetti non sono semplicemente il caldo ma appunto sviluppo di batteri, la presenza di nuovi insetti in un territorio ma anche il ciclo di fioriture che si sballa tutto mandando in vacca il comparto agricolo.
L’azione individuale o la sensibilità del singolo poi è sempre importante eh, però parliamo di cause sistemiche. Se i Governi non creano le condizioni di base è difficile che la nostra azione individuale abbia un effetto moltiplicatore. Pensa poi se sbeffeggia o criminalizza proprio questo tema. Aggiungici pure che sto modello genera sprechi (ad esempio sugli allevamenti intensivi buttiamo tonnellate di carne che non viene consumata) ed abbiamo il mix letale.
Le azioni ci sono sia per prevenire, sia per tagliare le emissioni. Ci sono anche le tecnologie e le sperimentazioni per cambiare la situazione. Poi possiamo anche dirci che forse ci sono dei problemi che comunque andrebbero affrontati ma il problema è che politicamente non stiamo pensando a nessuno di questi aspetti. Come sempre si reagisce e non si agisce
Che poi tra l'altro, temperature maggiori facilitano anche lo sviluppo di batteri e virus potenzialmente dannosi per l'uomo.
Dunque è un po' un insieme di cose che dovrebbero preoccupare.
A me fa incazzare comunque come una bestia che 3/4 delle cause dell'inquinamento vengano gettate sul popolo comune che sembra non faccia mai abbastanza.
Che per carità: se il popolo è educato e attento al consumo si spera che le prossime generazioni siano sempre più attente e sensibili al tema al punto che le aziende siano portate a consumare di meno.
Ma tra petrolifere, gente che prende jet privati, Bandecchi che prende un cazzo di elicottero per arrivare a Orvieto...
Insomma, la rabbia sale, perché non capiscono che una loro singola azione in proporzione inquina più di me in 5 anni.
Riguardo a Super El Niño io ho sinceramente paura.
Io sono sicuro che abbiamo anche degli strumenti per contenere questo tipo di sprechi di risorse e spero anche piani di prevenzione per il futuro per fare sì che l'aumento delle temperature causi meno disagio ma quanti governi sono pronti a investire su tecnologie costose, che tra l'altro farebbero ammettere che anni e anni di sfruttamento petrolifero, allevamenti intensivi, filiere produttive di massa ecc hanno creato un problema?
Esatto, in estate poi viene molto facile parlare di ondate di calore anche perché sono quegli effetti che alla fine ci toccano tutti contemporaneamente. Recentemente l’OMS ha parlato del Caldo nei termini di una pandemia per rappresentare come ci tocca a tutte e tutti. Diverso invece da quello che accade con un alluvione o una tromba d’aria dove invece ad essere colpita in termini di danni o altro è una frazione.
Senza contare appunto che gli effetti non sono semplicemente il caldo ma appunto sviluppo di batteri, la presenza di nuovi insetti in un territorio ma anche il ciclo di fioriture che si sballa tutto mandando in vacca il comparto agricolo.
L’azione individuale o la sensibilità del singolo poi è sempre importante eh, però parliamo di cause sistemiche. Se i Governi non creano le condizioni di base è difficile che la nostra azione individuale abbia un effetto moltiplicatore. Pensa poi se sbeffeggia o criminalizza proprio questo tema. Aggiungici pure che sto modello genera sprechi (ad esempio sugli allevamenti intensivi buttiamo tonnellate di carne che non viene consumata) ed abbiamo il mix letale.
Le azioni ci sono sia per prevenire, sia per tagliare le emissioni. Ci sono anche le tecnologie e le sperimentazioni per cambiare la situazione. Poi possiamo anche dirci che forse ci sono dei problemi che comunque andrebbero affrontati ma il problema è che politicamente non stiamo pensando a nessuno di questi aspetti. Come sempre si reagisce e non si agisce